Lo student housing è un fenomeno in forte crescita nelle città universitarie italiane. Torino, in particolare, nell’ultimo ventennio, come conferma uno studio di Unito, ha registrato un consistente aumento della popolazione universitaria, attraendo sempre più studenti da tutta Italia e non solo.

L’attrattività delle università torinesi, tra cui l’Università degli Studenti di Torino e il Politecnico di Torino, ha contribuito a far crescere la domanda di alloggi in città. Tuttavia, l’offerta abitativa non ha tenuto il passo con questo aumento, creando una situazione complessa sia per gli studenti che per i proprietari di immobili.

Domanda di Student Housing a Torino: nuove prospettive per un mercato in crescita

Secondo i dati raccolti da una ricerca condotta dalla facoltà di Economia e Management di UNITO, relativi all’anno accademico 2020/21, a Torino sono presenti circa 44.000 studenti fuori sede o stranieri, che necessitano di un alloggio. La maggior parte di questi studenti preferisce soluzioni in affitto da privati, nonostante la presenza di residenze universitarie pubbliche e private. Le residenze gestite da EDISU, ad esempio, offrono solo 2.237 posti letto, lasciando gran parte della domanda insoddisfatta.

Questo squilibrio ha portato a una crescente pressione sul mercato privato degli affitti. Molti studenti si affidano a piattaforme online, social network o annunci nelle università per trovare una sistemazione, spesso con tempi di ricerca prolungati e vincoli imposti dai coinquilini già presenti, che possono selezionare i candidati in base a criteri personali.

Sfide e opportunità per i proprietari

Per i proprietari di immobili, affittare a studenti può rappresentare un’opportunità, ma anche una sfida. Torino conta circa 50.000 appartamenti sfitti, pari al 15% del totale. Molti proprietari esitano a mettere a disposizione questi alloggi per diverse ragioni: il timore della morosità, i costi di ristrutturazione e le complicazioni legate agli sfratti. In realtà affittare agli studenti è un’ottima fonte di reddito con molti benefici. Nonostante i rischi e le incertezze che possono rendere macchinoso il processo, una soluzione è il property manager. Affidarsi a questa figura è vantaggioso per i proprietari perché vengono liberati da tutte le incombenze ricevendo un servizio che ottimizzi e massimizzi i profitti dell’immobile.

Possibili soluzioni

Per affrontare le difficoltà del mercato abitativo per gli studenti, alcune soluzioni sono state proposte o già attuate. Il progetto di riqualificazione delle palazzine ex MOI, ad esempio, potrebbe offrire quasi 200 nuovi posti letto entro il 2025. Inoltre, grazie ai fondi del Next Generation EU e delle Universiadi del 2025, Torino prevede l’aggiunta di 1.700 nuovi posti letto per studenti.

Un’altra proposta riguarda l’incentivazione della ristrutturazione degli appartenenti sfitti, creando standard di servizio per alloggi studenteschi accessibili e sostenibili. Questo potrebbe essere un modo per ridurre la pressione sul mercato degli affitti e migliorare la qualità degli alloggi disponibili.

L’andamento dello student housing a Torino evidenzia la necessità di un’azione coordinata per bilanciare domanda e offerta. I proprietari possono trarre vantaggio dalle agevolazioni fiscali e dalle nuove opportunità di investimento, mentre gli studenti beneficerebbero di un mercato abitativo più accessibile e strutturato. I servizi di Student Suite s’impegnano per risolvere la sfida di creare soluzioni abitative che siano sostenibili sia per chi cerca casa sia per chi la offre.